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RISCONTRO ALLA NOTA PROT. 39.705 DEL 16.05.2019 INVIATA DALL'ASSESSORE RAZZA ALLA INTERSINDACALE

RISCONTRO ALLA NOTA PROT. 39.705 DEL 16.05.2019 INVIATA DALL'ASSESSORE RAZZA ALLA INTERSINDACALE

Ill.mo Sig. Assessore,

Nel confermare la manifestazione del 21 c.m. apprezziamo, nella nota di cui all’oggetto, la Sua disponibilità ad instaurare quella “lealtà di rapporti sindacali” di cui, sino ad oggi, abbiamo avuto poco o nullo riscontro.

Se questi sono i Suoi intendimenti, quale migliore occasione esternarla a tutta la categoria martedì prossimo in Piazza Ottavio Ziino?

Sorvolando su alcune inesatte affermazioni quali “sobillatore” che ci offendono e che restituiamo al mittente, non rivolgendoci alla Sua persona, ma a qualche Suo Funzionario che riteniamo essere proprio lui l’occulto sobillatore … ci sorprende però quando afferma che vi è stato sempre un dialogo tra la S.V. e le OO.SS. che purtroppo sino ad oggi con nostro grande rammarico, non abbiamo riscontrato alla stessa stregua del centinaio di incontri sindacali che Lei riferisce in altra nota.

Francamente non comprendiamo la conclusione della Sua missiva quando ci invita a fare una nuova richiesta di incontro. Non è necessaria in quanto aspettiamo ancora di essere riscontrati dalle precedenti 9 richieste di incontri che qui riportiamo, non per polemica, ma per verità dei fatti: mail 08/02/18 a Razza Musumeci Zitelli; mail 12/03/08 a Razza; mail 12/03/18 a Croce; mail 20/03/18 a Croce; mail 20/03/18 a Razza; mail 3/7/18 a Razza Croce Gabinetto; mail 28/6/18 a Razza Croce; mail 2/7/18 a Razza Zitelli; prot. 77417 del 19/10/18 Razza La Rocca; tutte senza alcun riscontro.

E gli argomenti erano importanti, soprattutto perché focalizzati ad una migliore diagnosi e terapia dei pazienti siciliani. Le facciamo solo un esempio: il Suo Assessorato continua a negare agli Specialisti del territorio di prescrivere i farmaci anticoagulanti in caso di fibrillazione atriale. Tutto ciò si traduce in un grave ritardo nell'iniziare una urgentissima terapia salvavita ai cardiopatici siciliani; non per caso si riscontra In Sicilia il più alto tasso di ictus cerebrali da fibrillazione atriale rispetto alle altre regioni italiane. Lo stesso dicasi per la prescrizione di un altro farmaco salvavita il sacubitril/valsartan che aumenta la sopravvivenza dei pazienti con scompenso cardiaco.

Non pretendiamo che Lei possa conoscere tutte le problematiche sanitarie di una Regione; per tale motivo ci eravamo offerti di essere suoi “consulenti” ma, a quanto pare, questa parola viene mal interpretata. Solo per dimostrare la nostra onestà intellettuale teniamo a precisare che per prescrivere un Piano terapeutico, in riferimento ai farmaci su menzionati, sono necessari 30 minuti; questo tempo non viene a noi retribuito in più ma rientra nel pagamento della seconda visita rimborsato ben 11 euro. Ci saremmo aspettati un “grazie”.

Quanto sopra detto è sicuramente e comprensibilmente non noto alla Sua persona, ma non dovrebbe essere sconosciuto ai suoi “consulenti”. Tuttavia comprendiamo anche loro, essendo farmacisti, avvocati, architetti, ingegneri, geometri, ragionieri, commercialisti, economisti. Tutte, senza dubbio, persone qualificate ma di nessuna esperienza nella gestione clinica e terapeutica del paziente.

Illustre Sig. Assessore il nostro precipuo interesse è la ottimale cura del malato, in osservanza al Giuramento di Ippocrate che sempre ispira la nostra condotta.

Reiteriamo nell’allegato alla presente le nostre ben conosciute richieste, mai riscontrate da codesto assessorato. Ci siamo permessi di riassumerle in tre pagine, non in un volume 496 pagine come qualcun altro ha pubblicato.

Cordiali saluti

Dr. S. Gibiino n.q.