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DOCUMENTI E COMUNICATI | 17/05/2012 |
Si avvisano tutti i colleghi soci del sindacato SBV della Provincia di Palermo che mercoledì 23 maggio 2012 alle ore 18:30 è indetta una riunione urgente presso i locali messi a disposizione dal segretario provinciale Dott. Marcello Raineri in viale Leonardo da Vinci, 84 con il seguente ordine del giorno: 1) Decreto Assessoriale n. 825/12 dell’8.5.12 concernente il Budget per la specialistica esterna e lo schema di contrattazione che dovrebbe avvenire entro il 14.6.12 2) Comunicazioni della segreteria provinciale e dell’Avv. Maria Varvaro concernenti le relazioni sindacali con la ASP 6 3) Varie ed eventuali. Si prega la massima puntualità. Cordiali saluti. Marcello Raineri
DOCUMENTI E COMUNICATI | 16/05/2012 |
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DOCUMENTI E COMUNICATI | 12/05/2012 |
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DOCUMENTI E COMUNICATI | 24/04/2012 |
Si ricorda a tutti i Colleghi soci del Sindacato SBV che dal 1° Maggio p.v. non potranno essere accettate le autocertificazioni degli assistiti al fine di usufruire della esenzione dai ticket sanitari e che sempre dalla stessa data TUTTE LE CODIFICHE DI ESENZIONE, quindi anche quelle legate a motivi di basso reddito E01, E02, E03, E04 dovranno essere allineate sulla sinistra dell'apposito campo di scrittura, pena la non rimborsabilità delle prestazioni effettuate.
DOCUMENTI E COMUNICATI | 22/04/2012 |
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DOCUMENTI E COMUNICATI | 22/04/2012 |
Come sappiamo con GURS 11/2011 alle povere Case di Cura veniva elargito un contributo di 10 milioni di euro per poter pagare gli aumenti tariffari dei loro dipendenti. Il nostro Sindacato proponeva ricorso per disparità di trattamento con esiti certi di vincerlo. L'Assessorato, al fine di mantenere la promessa alle case di cura E NON SOCCOMBERE AL NOSTRO RICORSO cassa nel nuovo decreto di venerdì (GURS 16/2012) ogni qualsivoglia riferimento alle compensazioni tariffarie e si inventa una trattazione filosofica del perchè devono essere aumentati i DRG alle povere case di cura. ECCOVI UNA CRONISTORIA Confermato il regalo di 10 milioni di euro alle Case di Cura: Eravamo fermi alla GURS 11 DEL 2011 Decreta:Art. 1: Per quanto in premessa specificato, è incrementato, a titolo di una tantum e per il solo anno 2010, del 2,2% il valore delle tariffe DRG nonchè nella stessa misura il valore dell’aggregato regionale delle case di cura private determinato nell’anno 2010, finalizzato e condizionato alla chiusura delle partite pregresse relative agli arretrati per il periodo 2006/2010 del contratto di lavoro del personale del comparto. Ma anche il 2012 porterà alle Case di Cura un altro regalo di altri 10 milioni di euro (tariffe DRG aumentate anche dell'8%) GURS 16 DEL 2012 Decreta: Art. 2: Sono rideterminate alle sole case di cura e per il solo anno 2010 le tariffe dei DRG, di cui all’allegata tabella corredata dalla relazione di analisi, che complessivamente incidono sul valore dell’aggregato 2010 nella misura massima del 2,2%. Le altre categorie devono giustamente subire le decurtazioni. Vi vorrei far notare che è simpatica ed assolutamente da noi condivisibile (peccato che sia applicata alle sole Case di Cura) la motivazione per cui vengono aumentate le tariffe In poche parole L'Assessorato motiva questo aumento adducendo che le tariffe dei privati sono omnicomprensive e che pertanto paragonate alla spesa dei DRG ospedalieri (che come sappiamo sono a consuntivo) potrebbero risultare sottopagate e pertanto, poveretti loro, potrebbero uscire dal mercato (noi invece possiamo anche fallire con l'imposizione illegale dello sconto tariffario del 20% e del 2%). Possiamo riassumere, comparativamente, i Provvedimenti dell'Assessorato in questi termini: Convenzionati esterni versus Case di Cura tariffe bloccate dal 1996 tariffe incrementate quasi annualmente dal 2008 sconto tariffario del 20% ulteriore aumento DRG del 2,2% GURS 11/11 ulteriore aumento DRG del 7-8% GURS 16/12 rimodulazione in difetto degli ambulatori autorizzazione ad aprire contra legem centinaia di ambulatori Relazione di analisi allegata al Decreto Le tariffe rappresentano il “prezzo reale” che la regione paga agli ospedali per le prestazioni erogate e di conseguenza per gli erogatori privati il rimborso tariffario è sostanzialmente l’unica forma di pagamento a fronte delle prestazioni rese. Gli erogatori privati sono quindi, molto “sensibili” agli importi delle tariffe, intese sia con riferimento alle singole prestazioni, sia in relazione al complessivo volume dei ricavi poiché laddove il complessivo volume di ricavi generato dall’applicazione delle tariffe non copra i costi di produzione (personale, farmaci e dispositivi, spese generali...) singoli erogatori potrebbero uscire La rimodulazione delle tariffe consente, di governare le convenienze degli erogatori riconoscendo l’evoluzione delle conoscenze mediche e tecnologiche, della domanda e dell’offerta. Inoltre una valutazione dei costi e dei fattori di produzione consente al governo regionale di: • garantire una remunerazione adeguata nel tempo: nei casi di tariffe troppo basse, la Regione può scegliere di alzare le tariffe per ridurre i rischi di selezione dei pazienti; • stimolare una modificazione dell’offerta incrementando o riducendo la convenienza economica di specifiche prestazioni o regimi assistenziali Lo scostamento tariffario, calcolato come valore medio in funzione alla tariffa più alta, ha consentito di incrementare i DRG selezionati del 7% e 8% in relazione al minore o maggiore gap rispetto alla media nazionale e complessivamente incide sul valore dell’aggregato 2010 nella misura massima del 2,2%;
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