HOME - Benvenuti sul sito del SINDACATO BRANCA A VISITA (S.B.V.)

Se sei un nostro socio registrato effettua la login per poter accedere alle altre risorse riservate che si renderanno automaticamente disponibili.
Buona navigazione!

[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] Avanti :: pagine:68 :: records:404
VERIFICHE ACCREDITAMENTO - PUBBLICATI GLI ELENCHI
DOCUMENTI E COMUNICATI | 19/01/2015 |

LEGGI ALLEGATO E VEDI ELENCHI SULLA GURS N. 3 - SUPPLEMENTI

SE VI E' IL MINIMO ERRORE COMUNICARLO SUBITO CON RACCOMANDATA A.R.


- SIG. ASSESSORE SANITA' DR.SSA LUCIA BORSELLINO

   PIAZZA O. ZIINO 24 - 90145 PAòLERMO

- SIG. DIRIGENTE GENERALE DR. IGNAZIO TOZZO

   VIA MARIO VACCARO - 90100 PALERMO

- AL PROPRIO DIRETTORE GENERALE ASP ........

[ scarica file ] scarica la risorsa - 1280_2095doc.pdf Studio Blandizi - Comunicato SBV del 19 01 2015.pdf

VERIFICHE ACCREDITAMENTO - Preparare la documentazione
DOCUMENTI E COMUNICATI | 15/01/2015 |

PREPARIAMO I DOCUMENTI PER LA VERIFICA DELL'ACCREDITAMENTO.

LEGGI ALLEGATO 

[ scarica file ] scarica la risorsa - 1279_2094doc.pdf VERIFICHE ACCREDITAMENTO - Preparare la documentazione

Riunione Urgente SBV-PA indetta in data 16/01/2015
DOCUMENTI E COMUNICATI | 06/01/2015 |

   Riunione Urgente SBV-PA indetta in data 16/01/2015

 E’ indetta per venerdì 16/01/2015 alle ore 18:45 riunione urgente del sindacato SBV-PA presso la sala riunioni del Segretario Provinciale di Palermo in Viale Leonardo da Vinci n. 84 - p. 14°.

Ordine del giorno:

1)       Decreto dell’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia che autorizza i medici specialisti accreditati e contrattualizzati dal S.S.R. ad emettere ricette in modalità dematerializzata per la eventuale prescrizione di ulteriori prestazioni specialistiche finalizzate ad una compiuta risposta al quesito clinico formulato dal MMG/PLS.

2)       Simulazione di compilazione ed emissione di ricette dematerializzate con ausilio di computer portatile (a tal fine si consiglia portare i propri dispositivi portatili con connessione internet attiva).

3)       Resoconto lavori Commissione paritetica della ASP 6 nell’anno 2014.

4)       Resoconto lavori delle UCAD della ASP 6 (area metropolitana e Provincia) nell’anno 2014.

5)       Varie ed eventuali.

In considerazione della molteplicità degli argomenti da trattare si raccomanda la massima puntualità.

            Cordiali saluti                   Il Segretario Provinciale di Palermo

                                                                     Marcello Raineri


TASSA CONCESSIONE GOVERNATIVA ENTRO IL 31 GENNAIO
DOCUMENTI E COMUNICATI | 06/01/2015 |

 VI RICORDO CHE ENTRO IL 31 GENNAIO SI DEVE PAGARE LA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA DI EURO 70,00 SUL CC. 17770900 INTESTATO A CASSA PROVINCIALE REGIONE SICILIA B. DI SICILIA PALERMO E CON CAUSALE TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA L.R. 16/04/03 N.4 ANNO 2015 PARTITA IVA_______________________


DAL 1 GENNAIO 2015 NUOVE REGOLE PER ANDARE IN PENSIONE
DOCUMENTI E COMUNICATI | 06/01/2015 |

Autore: Redazione DottNet

Nuove regole per la pensione: dal 2016 quattro mesi in più

Per andare in pensione dal 2016 serviranno 4 mesi in più. Tutto confermato nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta dell'adeguamento dovuto agli incrementi della speranza di vita. Viene aggiornato anche il sistema delle quote, per chi va in pensione con le regole pre-Fornero, esodati e prepensionati Pa. 

In altre parole l'età media si allunga e, per legge (del 2010), le 'carriere' ogni due anni si allineano. Per gli uomini le pensioni di vecchiaia scatteranno a 66 anni e sette mesi (oggi 66 anni e tre mesi), così anche per le donne che lavorano nella Pubblica Amministrazione. Per le dipendenti del privato invece l'asticella si alzerà a 65 anni e sette mesi (da 65 anni e tre mesi), mentre per le autonome il nuovo limite sarà di 66 anni e un mese (da 65 anni e 9 mesi) Il decreto del ministero dell'Economia, pubblicato in Gazzetta il 30 dicembre, rivede anche le quote (età più anzianità), per coloro che escono in base alle vecchie norme, in sostanza si tratta dei salvaguardati, o più comunemente esodati. 

In questo momento per loro è necessario il raggiungimento di quota 97,3, mentre il decreto stabilisce che dal primo gennaio 2016 la quota richiesta per i lavoratori dipendenti diventa 97,6 (+0,3). Tutto ciò ricordando che i termini per accedere alle tutele scadono, stando all'ultima proroga, il sei gennaio. L'aggiornamento delle quote dovrebbe valere anche per i prepensionamenti del pubblico impiego (uscite basate sulle vecchie regole che scattano in caso di esuberi). Eventualmente, in caso di provvedimento ad hoc, potrebbero essere interessati all'adeguamento dello 0,3 dovuto all'innalzamento della speranza di vita anche i dipendenti della scuola che avevano raggiunto i requisiti pre-Fornero entro il 2012 (i cosiddetti 'quota 96').

 Dal primo gennaio 2016, dunque, si posticipa ulteriormente l'età pensionabile. Per l'Anief la ''colpa è di una norma approvata dall'ultimo Governo Berlusconi che prevedeva il ritocco di età e requisiti con cadenza triennale, sulla base delle nuove speranze di vita rilevate dall'Istat. Nel 2013 il salto in avanti fu di tre mesi, ora se ne farà uno ancora più lungo. Nel comparto istruzione, intanto, potrebbero lasciare il servizio oltre 30mila docenti e Ata, più del doppio della scorsa estate: ma molti decideranno solo all'ultimo momento, c'è tempo fino al 15 gennaio, per via della decurtazione tutta italiana dell'assegno anche del 25-30%.

 ''In Italia la normativa sulle pensioni sta diventando insostenibile, - dice Marcello Pacifico(Anief-Confedir) - nell'ultimo quinquennio, le riforme sulla quiescenza hanno allungato di dieci anni l'età pensionabile. Così, dal 2050, i neo-assunti potranno andare in pensione dopo 70 anni o 46 anni e mezzo di contributi. Ci mancava questa delega, strappata dall'ex ministro Tremonti, che autorizza la presidenza del Consiglio dei Ministri ad agire autonomamente. Come sindacato non staremo comunque a guardare''. Quindi ''per gli attuali lavoratori che pensavano di lasciare l'occupazione come i loro padri, in media attorno ai 60 anni, il futuro non promette nulla di buono: detto che la riforma Fornero ha disposto che dal 2019 l'adeguamento dell'età avverrà ogni biennio, le proiezioni sui requisiti sull'accesso al pensionamento anticipato sono davvero sconfortanti: tra 15 anni, nel 2030, si potrà accedere alla pensione di vecchiaia solo oltre i 68 anni; mentre per accedere all'assegno di quiescenza anticipato bisognerà aver versato attorno ai 44 anni di contributi''.

 Fonte: ansa


CIRCOLARE N. 4 DEL 30-12-2014 SULLA RICETTA DEMATERIALIZZATA
DOCUMENTI E COMUNICATI | 04/01/2015 |

LEGGI LA CIRCOLARE ALLEGATA 

[ scarica file ] scarica la risorsa - 1275_2093doc.pdf Circolare N. 4 DEM 30-12-2014


Comitati Regionali
  • CONSIGLIO NAZIONALE
  • SICILIA
  • PIEMONTE
  • MARCHE
  • ABRUZZO
  • TOSCANA
  • CAMPANIA
  • PUGLIA
  • VENETO
  • LOMBARDIA
  • EMILIA ROMAGNA
  • TRENTINO ALTO ADIGE
  • SARDEGNA
  • MOLISE
  • CALABRIA
  • LAZIO
  • LIGURIA
  • FRIULI VENEZIA GIULIA
  • BASILICATA
  • UMBRIA
  • VALLE D'AOSTA
Specializzazioni
Vuoi conoscere gli Specialisti appartenenti ad un particolare settore specialistico e sapere gli esami relativi?
Clicca qui per la ricerca.
Specialisti
specialisti Hai bisogno dei dati di un Dottore Specialista.
Clicca qui per la ricerca.-->
Newsletter
Iscrizione al servizio della newsletter.
Inserisci il tuo indirizzo e-mail